vicenzetto group

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la storia

Terminale "FSRU Toscana"

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
L’impianto di rigassificazione Offshore Toscana, su progetto della OLT Offshore LNG Toscana, è costituito da una nave metaniera convertita in terminale galleggiante, ancorata, tramite 6 ancore, in modo permanente a circa 22 Km al largo della costa tra Livorno e Pisa. Il gas naturale liquido, trasportato con navi metaniere, viene scaricato nei serbatoi del terminale “FSRU Toscana” , rigassificato e trasportato a terra tramite una condotta di circa 36,5 km, di cui 29,5 km in mare. L’impianto, che a regime avrà una capacità di rigassificazione di 3,75 miliardi di m3/anno, ha iniziato le attività commerciali il 20/12/2013.
Sono state effettuate le seguenti indagini • due sondaggi geotecnici e due prove penetrometriche statiche (CPTU), alla profondità di 20 m dal fondale con battente d’acqua di 110 m. • prove geotecniche di laboratorio: la sonda terminale FSRU Toscana,

ATTIVITA' DI LABORATORIO:
L’incarico prevedeva la caratterizzazione geotecnica dei terreni nell’area prevista per l’ancoraggio del terminale FSRU, situato a circa 22 km al largo di Livorno. Sono state effettuate le seguenti indagini

  • due sondaggi geotecnici e due prove penetrometriche statiche con piezocono (CPTU), alla profondità di 20 m dal fondale con battente d’acqua di 110 m.
  • prove geotecniche di laboratorio

Le indagini, molto complesse per le condizioni ambientali e logistiche, sono state eseguite adottando nuove tecnologie sviluppate grazie all’esperienza pluriennale nel settore delle indagine a mare: la sonda di perforazione è stata equipaggiata con un sistema di compensazione del moto ondoso, nel tratto compreso tra il piano di lavoro e il fondale posto a 110 m è stata usata una particolare tubazione guida, mentre per le prove CPTU si è utilizzata la punta memocone collegata ad un apposito sistema wire-line.